Progettazione Cucine sartoriali a Padova

Attenzione: siamo sicuri che quello che leggiamo sulla progettazione di cucine sartoriali sia davvero corretto?


Se state leggendo questo post, probabilmente vi sto evitando numerosi problemi e cerco di aiutarvi a evitare errori nella scelta di una cucina sartoriale, specialmente se siete di Padova o della provincia. Sognate una cucina sartoriale dall’effetto “wow” che tutti invidino? Desiderate una cucina esclusiva, diversa da quelle dei vostri amici? Volete davvero fare la differenza con la vostra cucina?

Posso realmente aiutarvi, poiché in questo campo abbiamo esperienza e conosciamo tutti i segreti del settore.

Ma perché vi sto aiutando a evitare errori nella scelta di una cucina sartoriale?

Questo è un punto fondamentale: sicuramente online troverete molte aziende che, come si dice, “tirano acqua al proprio mulino”, ma siamo certi che ciò che comunicano sia veramente vero? Siamo sicuri che chi si presenta come produttore di cucine sartoriali lo sia davvero? E quali conseguenze comporta?

Dopo la mia lunga esperienza nel settore, ho visto di tutto e ho notato che molte aziende oggi si spacciano per produttori, pur commercializzando un prodotto, per apparire come aziende senza intermediari, con vantaggi significativi per il cliente finale.

Attenzione: non voglio dire che tutti coloro che comunicano questo concetto non siano veri produttori, ma se mi spaccio per produttore, allora chiederei di vedere dove producono e se la produzione è effettivamente loro, altrimenti mi starebbero prendendo in giro. Un consiglio che vi do: chiedete tutto, è un vostro diritto e vi aiuterà a non buttare via un sacco di tempo e denaro!

Alcune problematiche enormi che incontrerete cercando una cucina sartoriale a Padova:

  1. Approccio: quante volte vi è capitato di essere accolti da una persona molto gentile per poi essere trasferiti ad un altro venditore? Questo è tipico degli approcci commerciali studiati ad hoc. Vi è mai capitato di aver acquistato e poi, quando avete bisogno di informazioni, il venditore risulta introvabile? Prima gentilissimo e disponibile, poi poco empatico e irraggiungibile? Vi è mai capitato di avere un approccio iniziale perfetto e poi, dopo la vendita, il rapporto diventa freddo?

Questo è uno dei grandi problemi del settore, dove la necessità di vendere prevale sul dovere di aiutare veramente una persona.

Vi è mai capitato di ricevere un preventivo, accettarlo e poi sentirvi dire che, se volete integrare la cucina con un accessorio, il prezzo aumenta, per esempio, di 3000 euro? Vi sembra corretto? È un altro errore eclatante che si verifica e che non dovrebbe accadere.

Vi è mai capitato di avere un problema post-vendita su un’anta di una cucina e sentirvi dire “sì, lo risolveremo“, per poi non ricevere più notizie?

Un altro problema comune in questi negozi sono i falsi produttori che si presentano bene ma poi non rispettano l’accordo.

Avete mai avuto la sensazione, entrando in un negozio, di dover assolutamente comprare altrimenti non vi lasciano uscire, quasi costringendovi a dire di sì, con il risultato che tornate a casa senza render conto di ciò che avete fatto?

Questo è un altro grande errore che si verifica in questi tipi di negozi.

Come evitare fastidiose problematiche nella scelta di una cucina sartoriale a Padova, che potrebbero costarvi molto, anzi, rappresentare una vera tragedia:

La prima cosa da fare è trovare un consulente e non un venditore. Sono due figure diverse: un venditore vuole vendervi qualcosa perché ha un capo che lo pressa per raggiungere i budget, mentre il consulente professionista, pur avendo bisogno di ottenere risultati, è concentrato nell’aiutare il proprio cliente e sicuramente vi ascolterà e avvierà un dialogo costruttivo.

Diffidate di chi si limita a spiegare il prodotto senza approfondire. Cosa importa di come è realizzata internamente una cucina sartoriale? Fa la differenza se e’ realizzata in truciolare DOP ? Scusate la battuta…. Ciò che conta davvero è come la vivrete la vostra cucina, quanto cucinate in cucina, per poter impostare una soluzione adeguata ed elettrodomestici e piani di lavoro specifici.

È fondamentale informarsi bene sulla reale natura del produttore. Posso aiutarvi a farlo: se è effettivamente un produttore, avrà il controllo diretto della produzione, il che significa che eventuali problemi post-vendita possono essere gestiti direttamente, evitando lunghe attese.

Concentratevi su piccoli professionisti che offrono un servizio personalizzato anche nel post-vendita, dove non siete solo un numero ma una persona con le vostre paure e i vostri sogni. Il piccolo professionista può davvero offrire un dialogo su misura, impossibile per una grande azienda. Nella mia esperienza, le più belle cucine sartoriali sono state realizzate grazie a progetti condotti da piccoli professionisti, che vi accompagnano in ogni fase.

Avere mille cucine in uno showroom può creare solo confusione; meglio affidarsi a un professionista, come noi, che vi seguirà costantemente, anche nel post-vendita, diventando un vero punto di riferimento, come il giardiniere di fiducia che quando lo chiamate, alza la cornetta e non vi snobba. Il professionista avvierà un percorso basato sulle vostre esigenze e non si limiterà a proporvi solo la cucina, ma cercherà di integrarla con il resto dell’arredamento. Questo è fondamentale, altrimenti vi troverete con una cucina bella ma inadatta al contesto.

Offriamo un team e un consulente che vi aiuterà a realizzare la cucina sartoriale dei vostri sogni, seguendo il nostro metodo unico e collaudato, frutto di anni di esperienza in varie realtà: il metodo Viveremente.

Quanto costa una cucina di lusso?

Una cucina di lusso ha un costo che va dai 20.000 ai 100.000 euro o anche oltre.

La qualità di una cucina – e di conseguenza il suo prezzo – è influenzata da vari fattori ed è ovvio che, se vuoi il meglio in tutti i sensi, devi essere disposto a spendere.

In primis, si deve considerare la struttura, ovvero i materiali che compongono la cucina. Solitamente per le cucine di lusso si utilizza il multistrato, un materiale leggero, resistente e flessibile che garantisce una buona durata nel tempo. Anche il materiale di cui sono costituite le ante fa la sua parte nel costo finale. Le cucine di alta gamma, infatti, propongono per queste ultime materiali particolarissimi come acciaio, masselli e teak.

Altra discriminante: top e paraschizzi, che devono essere resistenti a urti, tagli e a diversi tipi di macchie. E poi, ancora, accessori, dettagli interni, rifiniture e attenzione alla sostenibilità: le cucine di alto livello hanno il marchio F4 stelle, a certificare che limitano il più possibile la presenza di folmaldeide, sostanza nociva per l’uomo.

Ultimi, ma non ultimi, vanno considerati i costi del progetto.

Compilate il form sottostante per avere informazioni gratuite, segreti su questo settore e una vera consulenza sulla progettazione della vostra cucina sartoriale. Serviamo le città di Padova, Venezia, Treviso e Vicenza anche con sopraluoghi a domicilio.

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